Data
maggio 2018
 

Aperto il bando della cooperazione 2018

È possibile presentare domanda di contributo per progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione che avranno inizio nel 2018 (ai sensi della legge regionale n.12 del 24 giugno 2002). Le risorse complessive sono 954.000 euro, che saranno ripartiti, secondo le indicazioni del Piano operativo della cooperazione internazionale (delibera regionale n. 231 del 19/02/2018), nelle aree geografiche:
• Bacino Sud del Mediterraneo: Egitto, Marocco, Tunisia
• Africa Sub-Sahariana: Burundi, Burkina Faso, Camerun, Costa D'Avorio, Etiopia, Kenya, Mozambico e Senegal
• Territori dell'Autonomia Palestinese
• Campi profughi Saharawi e Territori liberati
• Est-Europa: Bielorussia, Ucraina

Il bando è rivolto a organizzazioni non governative (ONG), enti locali, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali con sede nel territorio regionale e che prevedano nel proprio statuto attività di cooperazione e solidarietà internazionale.Il bando 2018 è stato elaborato per orientare il sistema degli attori regionali verso gli indirizzi dell'Agenda 2030, in un quadro integrato con gli indirizzi nazionali e europei; sono così stati individuati e specificati nel bando alcuni obiettivi per ciascuna area geografica di intervento, in base ai documenti strategici sui singoli paesi, le priorità e i risultati raggiunti nelle precedenti programmazioni.

I soggetti proponenti possono presentare una sola domanda per ciascun Paese e non più di tre domande complessive e devono raccogliere il sostegno di almeno un ulteriore soggetto del territorio regionale (inclusi enti pubblici, università, istituti di formazione, di ricerca e culturali, fondazioni con finalità attinenti, imprese di pubblico servizio, organizzazioni sindacali e di categoria, comunità di immigrati, istituti di credito, cooperative e imprese) e almeno un partner locale del territorio di intervento.

Il contributo regionale potrà raggiungere il 60% del costo totale previsto del progetto.

Per i nuovi paesi di intervento (Burundi, Burkina Faso, Camerun, Costa D'Avorio, Kenya e Bielorussia) e per i progetti rivolti a profughi Saharawi e Palestinesi il contributo massimo della regione sarà di 25.000 euro.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
Per la presentazione dei progetti e la richiesta di contributo, il soggetto proponente dovrà accreditarsi e compilare le informazioni richieste nell'applicativo software raggiungibile al link:

https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandiCooperazioneInternazionale/

L'accreditamento di un'organizzazione è il prerequisito necessario per presentare una domanda di contributo.

I soggetti interessati devono compilare la domanda di contributo comprensiva degli allegati richiesti come da istruzioni inserite nel manuale di utilizzo (allegato).

La domanda dovrà essere inviata entro le ore 18 del 3 luglio 2018 11 luglio 2018 (a seguito di proroga del 2 luglio) esclusivamente tramite l'applicativo web.

I richiedenti dovranno inoltre apporre, se dovuta, una marca da bollo da 16 euro, versata con modello F23, scansionato e allegato alla domanda. Sono esenti da bollo le domande presentate da enti locali e da Onlus.La valutazione tecnica dei progetti viene svolta da un Nucleo di valutazione.

La Giunta con successivo atto approverà la graduatoria dei progetti e le graduatorie per aree, stilate in base alla valutazione ottenuta. I progetti che non raggiungeranno un punteggio di almeno 40 su 100 non entreranno in graduatoria.

Per informazioni sul bando e sull'applicativo scrivere a:
cooperazioneinternazionale@regione.emilia-romagna.it



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