
Il Progetto “AMITIE' – Consapevolezza sui temi della migrazione, dello sviluppo e dei diritti umani attraverso i partenariati locali” mira a migliorare le competenze di enti locali e autorità non statali nella comunicazione sui temi della migrazione e dello sviluppo. Tali competenze sono considerate come elemento chiave per permettere azioni di comunicazione efficaci e capaci di generare un maggior livello di consapevolezza fra i cittadini, i nuovi cittadini e le comunità locali sui processi che legano la migrazione allo sviluppo globale, di favorire la comprensione delle ragioni della migrazione, di sostenere e accompagnare le città al cambiamento, di contrastare una comunicazione mainstream che non aiuti a individuare il valore di cui sono portatori i migranti.
Il progetto, della durata di 2 anni (15/03/2011-14/03/2013), è coordinato dal CDLEI (Centro di Documentazione e Interculturale /Centro RiESco) Comune di Bologna Settore Istruzione, in collaborazione con l'Ufficio relazioni internazionali, cooperazione e progetti del Gabinetto del Sindaco e l’Istituzione Cineteca di Bologna, è cofinanziato dal Programma della Commissione Europea "Strumento di Cooperazione allo Sviluppo - Attori non statali e autorità locali nello sviluppo” che sostiene iniziative proposte e/o intraprese dalle organizzazioni della società civile e dalle autorità locali della Comunità e dei paesi partner nel settore dello sviluppo.
Al progetto partecipano in qualità di partner la Regione Emilia Romagna, l'Università di Bologna (Master in Diritti Umani e Intervento Umanitario), il GVC (Gruppo di Volontariato Civile di Bologna), il FAMSI Fondo andaluso di Comuni per la Solidarietà internazionale, FELCOS Fondo di Enti Locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile (Umbria), l’associazione APEL (Bucarest, Romania), il Comune di Riga (Lettonia), il Centro Lettone per i Diritti Umani (Riga, Lettonia), il Comune di Recife (Brasile) e il Grupo de Apoyo Mutuo Pé No Chao (Recife, Brasile).
Fra le azioni previste nelle città partner si segnalano:
Dopo il primo meeting di coordinamento, realizzatosi a Riga dall’11 al 13 maggio 2011, sono in corso di realizzazione i primi focus group con cittadini di origine straniera.
A Bologna, in particolare, si sono realizzati presso il CDLEI i primi due focus group (29 giugno e 7 luglio) ed il terzo è previsto nella giornata del 15 luglio 2011. Finora, hanno partecipato ad ogni focus 15 persone provenienti per lo più da Iran, Eritra, Sudan, Sierra Leone, Camerun, Spagna, Perù, Montenegro, Marocco, Filippine, Cina. La conduzione é affidata a Leyla Dauki dell'Associazione Antinea, consulente interculturale e mediatrice con esperienza nell'ambito delle relazioni con le comunitá di migranti. I temi toccati dai focus sono quelli della migrazione e dello sviluppo e l'obiettivo quello di raccogliere le reazioni del pubblico e in particolare dei cittadini stranieri sulle campagne di comunicazione sociale fino ad ora attivate a livello locale e internazionale. Una seconda fase di incontri sarà realizzata nei mesi di settembre e ottobre e terminerà con un evento finale. I focus sono stati realizzati dal Comune di Bologna in collaborazione con i partner locali del Progetto Amitié (Cineteca di Bologna, GVC, Regione Emilia Romagna).
Per approfondimenti sul progetto Amitié, non essendo ancora attivo il sito-web di progetto, si possono consultare le seguenti pagine del sito del Comune di Bologna:
www.comune.bologna.it/cdlei
www.comune.bologna.it/relazioni-internazionali
Per maggiori informazioni: cdleisegreteria@comune.bologna.it
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Comune di Bologna
Kick-off meeting 12-13 May 2011
Transnational Seminar “Communicating migration, rethinking development”
Seville, 28-29 November 2011