La Regione Emilia-Romagna promuove e valorizza i contributi dei soggetti e delle istituzioni che operano sul territorio regionale. A tal fine individua come referenti principali delle iniziative di cooperazione decentrata le ONG che hanno sede legale o una sede operativa nel territorio della Regione.
Le Organizzazioni Non Governative (ONG) sono soggetti della Cooperazione Decentrata.
Il Ministero degli Esteri, può riconoscere l´idoneità alla concessione dei contributi da parte del Ministero stesso, in base agli articoli 28 e 29 della Legge 49/87. L´idoneità può essere richiesta per la realizzazione di programmi a breve e medio periodo nei Paesi in via di sviluppo; per la selezione, formazione e impiego dei volontari in servizio civile; per attività di formazione in loco di cittadini dei Paesi in via di sviluppo. Le ONG ritenute idonee per tali attività possono chiedere l´idoneità anche per attività di informazione ed educazione allo sviluppo.
I criteri per il riconoscimento dell´idoneità sono i seguenti:
le ong devono essere costituite in base agli articoli 10, 36 e 39 del codice civile
devono avere come fine istituzionale quello di svolgere attività di cooperazione allo sviluppo in favore delle popolazioni del terzo mondo
non devono perseguire finalità di lucro e devono invece destinare ogni provento per i fini descritti nella normativa
non devono avere rapporti di dipendenza da enti con finalità di lucro, pubblici o privati
devono dare adeguate garanzie in ordine alla realizzazione delle attività previste, disponendo anche delle strutture e del personale qualificato necessari
devono documentare esperienze lavorative e capacità organizzative di almeno tre anni, in rapporto ai Paesi in via di sviluppo, nel settore per cui si richiede il riconoscimento di idoneità
devono accettare controlli periodici stabiliti dalla Direzione Generale alla Cooperazione allo Sviluppo anche ai fini del mantenimento della qualifica
devono presentare bilanci analitici relativi all´ultimo triennio e devono documentare la tenuta della contabilità
devono obbligarsi a presentare una relazione annuale sullo stato di avanzamento dei programmi in corso