Struttura Organizzativa Progetto
Le Regioni Marche ed Emilia-Romagna sono i soggetti esecutori del programma (come capofila risulta la Regione Emilia-Romagna). Per realizzare le attività in loco, le Regioni si avvalgono di due soggetti del proprio territorio, EducAid per la parte educativa, Fuori Margine per la parte sanitaria e di impresa sociale, in quanto dotati di specifiche competenze su queste tematiche.
Gli enti esecutori hanno nominato, in accordo con il MAE, un Coordinatore Generale, basato in Italia, che effettua una continua supervisione delle attività eseguite localmente, e che si avvale di due Responsabili Operativi in loco italiani (uno presso l’ufficio di Sarajevo e uno presso l’ufficio di Banja Luka) per l’implementazioni di tutte le attività previste sui territori coinvolti nel programma.
Ai fini dell’organizzazione e gestione operativa del Programma, e’ stata costituita l’Unità Tecnica di Gestione e Coordinamento (UTGC) con funzioni di gestione, coordinamento e monitoraggio delle attività in loco. Detta Unità e’ composta dal predetto Coordinatore Generale e dai due responsabili operativi in loco (Sarajevo e Banja Luka).
Per facilitare e promuovere la realizzazione del programma, e rimuovere gli eventuali ostacoli, in particolare di natura istituzionale e' stato istituito ad inizio intervento il “Comitato di Indirizzo e Controllo” (di seguito indicato come CIC), composto dai membri nominati da: MAE, Regioni Emilia-Romagna e Marche, Amministrazioni della Federazione di Bosnia Erzegovina e della Repubblica Srpska competenti. La sopraccitata composizione, intende assicurare la condivisione dei processi e l’autorevolezza per esercitare la funzione ascritta.
Il CIC si compone di 10 membri, 5 a rappresentanza della componente italiana e 5 a rappresentanza della componente bosniaca.
Al fine di garantire la supervisione tecnico - scientifica delle attività sperimentali, il “CIC” viene affiancato da un “Comitato Tecnico Scientifico” (di seguito indicato come CTS), composto da esperti italiani e locali provenienti dal mondo accademico e scientifico, con funzioni consultive rispetto ai contenuti dei diversi ambiti di attività nei quali si articola il programma. Il CTS si riunisce due volte l’anno.
Come per il CIC, Il CTS si compone di 10 membri, 5 a rappresentanza della componente italiana, e 5 a rappresentanza della Bosnia Erzegovina, nominati dagli stessi Ministeri che compongono il CIC.
Con compiti più operativi, e per operare direttamente sui rispettivi territori sono stati costituiti dei “Comitati di coordinamento interministeriale per la riduzione degli handicap (di seguito indicati come CIH)” i cui membri sono stati nominati dai rispettivi ministeri, istituti pedagogici e municipalità di riferimento.
Il CIH si riunisce una volta al mese, o secondo le esigenze indicate dal CIH stesso.
Il CIH ha compiti riconducibili ad attività di indirizzo e di collegamento con le attività di natura sanitaria, assistenziale, educativa, e inoltre rappresenta il raccordo con i Ministeri e le autorità da cui sono stati nominati.
Schema struttura organizzativa progetto:

